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Χριστός Ανέστη! Καλό Πάσχα σε όλους!
Cristo è risorto! Buona Pasqua a tutti! 

La Pasqua greca è la più grande festa religiosa della Chiesa Greca Ortodossa, e molti sono i festeggiamenti e le tradizioni differenti da luogo a luogo che riescono a unire diverse generazioni.
Molto sentita dai Greci, la si festeggia come da noi il Natale, in famiglia, cuocendo sullo spiedo a mano l’agnello, con i parenti che tornano a casa.

Fatta eccezione per quest’anno, generalmente non c’è coincidenza tra la Pasqua cristiana e quella ortodossa, perché vengono utilizzati due calendari diversi: quello gregoriano per la prima e quello giuliano per la seconda. Accade così che la Pasqua ortodossa cada circa una settimana dopo quella cattolica.

La tradizione greca vuole che le uova vengano dipinte di rosso, secondo una leggenda legata a Maria Maddalena e a Pietro che avrebbe creduto alla notizia della resurrezione di Gesù solo se le uova del paniere sarebbero diventate rosse. Il rosso per molti rappresenta il sangue di Gesù, per altri è simbolo di gioia per l’annuncio della Resurrezione.
L’uovo più importante di tutti è il primo ad essere decorato e chiamato “l’uovo della Madonna”, con cui le donne benedicono i bambini.

Tutta la Settimana Santa viene celebrata con solennità e devozione e prima di arrivare alla Pasqua Ortodossa si trascorrono giorni di digiuno e si celebrano riti e tradizioni antiche.

Il Venerdi Santo è un giorno di lutto, assoluto riposo e digiuno; mentre le celebrazioni culminano il Sabato Santo a mezzanotte quando il sacerdote bussa dall’esterno alla porta maggiore della chiesa per tre volte e annuncia che Cristo è risorto. I fedeli punteggiano la chiesa con in mano le candele accese e ritornano in processione alle loro case con le candele che si consumano ancora in mano.

Prima di entrare nelle case per consumare la cena a base di uova rosse, zuppa μαγειρίτσα e κοκορετσι, è usanza fare una croce con il fumo della candela sulla parte superiore della porta d’ingresso e accendere i lumini di fronte alle immagini sacre o dei cari.

La Domenica di Pasqua inizia tardi al suono delle uova dipinte di rosso che si battono una contro l’altra –τσούγκρισμα – e alla frase di rito “Χριστός Ανέστη – Cristo è risorto”, a cui si risponde “Αληθώς Ανέστη – è veramente risorto.

Famiglie, amici e vicini di casa si ritrovano fuori per pranzare l’agnello cotto allo spiedo, in un’atmosfera gioiosa, dove si parla, si canta e si balla. 

Χρόνια Πολλά dal Progetto Festos! 

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